Paolo Ferrero: “la situazione dei lavoratori italiani è inaccettabile”
Si è aperta a Torino, presso la Fabbrica E di corso Trapani, la Conferenza nazionale operaia delle lavoratrici e dei lavoratori di Rifondazione comunista. Bloccare i licenziamenti per i prossimi 36 mesi, introdurre nuovi strumenti pubblici per creare buona occupazione, generalizzare gli ammortizzatori sociali, aumentare le pensioni minime: queste alcune delle proposte affrontate nella due giorni sul lavoro a Torino, appuntamento cui partecipano, tra gli altri, il sociologo Luciano Gallino e il segretario generale della Fiom Gianni Rinaldini e che sarà chiusa dal portavoce della Federazione della Sinistra Paolo Ferrero che oggi ha dichiarato “La situazione in cui versano i lavoratori italiani è inaccettabile: precarietà alle stelle, bassi salari e due milioni di disoccupati. questo è il frutto delle politiche liberiste di Berlusconi. Occorre far pagare i ricchi e fare un piano per il lavoro basato su investimenti pubblici e finalizzato alla costruzione di posti di lavoro nei settori dell’energia solare e della riconversione ambientale delle produzioni. Se la Fiat continua a prendere denaro pubblico per dare dividendi agli azionisti e mette in cassa integrazione gli operai la si nazionalizzi”.
















