Savelli: “totale latitanza dell’esecutivo regionale nelle aree di crisi”
La completa assenza di strategie e di politiche industriali del governo neo-centrista delle Marche è ormai evidente. Non solo è totale la latitanza dell’esecutivo regionale nelle aree di crisi pesaresi, maceratesi ed ascolane, non solo non si spende una parola per la drammatica situazione ai Cantieri navali di Ancona, ma anche nella realtà al collasso dell’Antonio Merloni di Fabriano, territorio molto caro al “governatore” e ad alcuni “autorevoli” esponenti della sua giunta, sta tramontando con grande rapidità l’illusione “cinese” tanto declamata in campagna elettorale. Forte è la preoccupazione del sindacato, enorme quella dei lavoratori di fronte ad una produzione che rischia di non riprendere più; è in contesti come questo che Rifondazione comunista aveva ipotizzato la possibilità di una ripresa delle attività produttive attraverso un intervento pubblico temporaneo che rendesse possibile, in questo caso, il rilancio di una delle aziende più importanti delle Marche. Questo non volevano i potenti azionisti di riferimento del “nuovo” quadro politico regionale - a Fabriano e dintorni -, pronti sono stati i loro più stretti e fedeli collaboratori targati Pd - presidente in testa - a cacciare il Prc e la sinistra dal governo delle Marche per imbarcare la ben più affidabile e “familiare” Udc trasformando la giunta regionale in un consiglio di amministrazione di una società controllata con tanto di “amministratore delegato” a carico.
La piccola, banale, vicenda della svolta neo-centrista delle Marche e delle altisonanti dichiarazioni su “sperimentazioni” e “laboratori” che l’hanno preceduta è tutta qui! Sarebbe una farsa se non ci fosse di mezzo la sorte di tanti lavoratori marchigiani oggi sempre più soli davanti alla crisi. Ha ancora senso un governo regionale impotente di fronte a tanti drammi, individuali e collettivi, perché in ginocchio e con il cappello in mano di fronte alla volontà dei poteri economici e finanziari che stanno rottamando le Marche?
Marco Savelli, Segretario regionale PRC Marche
(Liberazione, 15 agosto 2010)
















