Regione Marche: approvato il Piano di Tutela delle Acque. Soddisfazione dell’Assessore all’Ambiente Marco Amagliani
È stato approvato questa mattina, nel corso dell’assemblea consiliare, il Piano di Tutela delle Acque (PTA), con il quale la Regione Marche individua gli strumenti per la protezione e la conservazione delle risorse idriche. Esprime soddisfazione l’assessore all’Ambiente, Marco Amagliani, secondo il quale è stato raggiunto un ottimo risultato a tutela di un bene pubblico prezioso: “L’acqua, indispensabile per la vita e lo sviluppo delle comunità, va tutelata a garanzia delle generazioni future”. Il Piano, aggiunge l’assessore, “individua gli strumenti per la protezione e la conservazione della risorsa idrica. Definisce gli interventi di protezione e risanamento dei corpi idrici superficiali e sotterranei e l’uso sostenibile dell’acqua, individuando le misure integrate di tutela qualitativa e quantitativa della risorsa idrica, che garantiscano anche la naturale autodepurazione dei corpi idrici e la loro capacità di sostenere comunità animali e vegetali ampie e ben diversificate secondo principi di autoctonia”. Il Piano, inoltre, regolamenta gli usi in atto e quelli futuri che devono avvenire secondo principi di conservazione, risparmio e riutilizzo dell’acqua per non compromettere l’entità del patrimonio idrico e consentirne l’uso. Il PTA Marche è stato redatto dal Servizio Ambiente e Paesaggio della Regione con la collaborazione dell’Arpam e dell’Assam, “una modalità” considera Amagliani “che ha permesso un rilevante risparmio di denaro pubblico”. Il Piano recepisce i criteri indicati dalla Direttiva 2000/60/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2000, Direttiva che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque e delinea gli obbiettivi di qualità delle acque per la scadenza base del 22 dicembre 2015. È attualmente regolato dal Testo Unico “Norme in materia ambientale” D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, all’art. 121. Con l’approvazione del PTA, oltre all’adempimento del Testo Unico Ambientale, la Regione si conforma alla normativa comunitaria e fornisce agli operatori un riferimento operativo meditato, finalizzato anche a decisioni di investimento per il servizio idrico integrato, in particolare per l’utilizzazione di un recentissimo finanziamento a tasso agevolato di 100 milioni di euro. Assicura, infine, un efficace strumento di tutela ambientale ai cittadini.















